Meno reti in assoluto, meno anche sul campo amico. Nella stagione 2025-26 che pure è culminata con l'ottenimento di un buon decimo posto valso per il terzo campionato consecutivo la zona playoff, la Giana Erminio ha faticato un po' di più a segnare rispetto alle due stagioni precedenti. Un fattore che sicuramente ha inciso sulla possibilità della squadra di potersi accasare in posizioni di classifica più nobili. Ma, per fortuna, questa diminuzione realizzativa non ha pregiudicato lo stacco del biglietto per il supplemento di campionato. A dimostrazione del fatto che, in fondo, le reti si misurano in qualità e importanza contestuale più che in quantità.    

Il raffronto con le due stagioni precedenti 

Nella stagione 2023-24, quella del ritorno in Lega Pro dopo la parentesi del campionato di serie D dovuta alla retrocessione nel 2021-22, la Giana segnò complessivamente 46 reti ventitrè delle quali al Città di Gorgonzola. Nel 2024-25 sono diminuite le reti complessive passate a 44 (meno due) ma aumentate quelle interne (ventiquattro contro ventitrè, ovvero una tacca in più). Nella stagione da poco alle spalle si è invece registrata una diminuzione su ambo i fronti con 38 reti complessive delle quali la metà realizzate davanti al pubblico amico. Delle dieci prime classificate, soltanto l'Alcione Milano ha segnato meno fermandosi a quota 35. La flessione, rispetto ai gol totali, è stata quindi di otto reti con riferimento al 2023-24 e sei in rapporto al 2024-25. Per quanto concerne le reti interne, invece, si ha un decremento di quattro unità da due stagioni fa e di cinque dalla scorsa. 

Le partite con oltre due reti 

Nel presente campionato, al Città di Gorgonzola, la Giana non è mai andata oltre le due reti realizzate. Nella stagione 2023-24 le accadde invece di realizzare un poker contro la Virtus Verona e una tripletta contro l'Alessandria e, in quella successiva, tre reti contro Feralpi Salò, Caldiero e Triestina. 

Necessità di rinforzare l'attacco  

Pur considerando gli ormai più volte ricordati apporti realizzativi sostanziosi di Alessandro Galeandro e Luigi Samele, quindi, la squadra sembra necessitare per la stagione a venire di una pedina che le consenta di rinforzare con decisione il reparto offensivo. Per la prima volta nelle ultime tre stagioni, inoltre, il saldo tra reti all'attivo e al passivo ha fatto registrare il segno meno con trentotto tacche contro trentanove in luogo delle 46 e 44 del 2023-24 e delle 44 e 39 del 2024-25. Certo, poi, come si è visto, i risultati favorevoli possono venire ugualmente. Ma, per poter cercare di arrivare un po' più lontano, pur senza spiccare voli pindarici, un saldo che sia il più possibile all'attivo tra reparto offensivo e arretrato si impone. Sarà ora il mercato della Giana a dire in quale modo sarà affrontata la questione.  

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Ven 05 giugno 2026 alle 12:31
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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