Quando una squadra, da una stagione all'altro, cambia parecchi elementi, vi è sempre una situazione di incertezza sul campionato che potrà disputare. Nel caso della Primavera 4 della Giana Erminio, però, la scommessa è stata vinta ampiamente con il quarto posto e l'ottenimento della zona playoff. Demiurgo di questo bel collettivo che vuole guardare lontano è Vito Garzione, alla Giana da sette anni e che, dall'Under 17, è poi passato al timone della Primavera 4 raccogliendo l'eredità di Andrea Chiappella quando questi prese le redini della Prima Squadra e le tenne sino al suo passaggio sulla panchina della Virtus Entella in cadetteria. 

Un campionato ad alta voce

Garzione ammette che ripartire con una squadra parecchio rinnovata rispetto al campionato precedente non era semplice, Ma già dall'inizio avvertiva ottime vibrazioni: "Disputare un buon campionato è sempre l'obiettivo che ci prefiggiamo - spiega - rispetto alla rosa della scorsa stagione sono rimasti in pochi ma già dal raduno di agosto c'era una bella sensazione, avevo intuito che ci fossero giocatori validi per poter disputare un buon campionato. Consideriamo poi che abbiamo una squadra giovane con diversi classe 2008 e pochi 2007". 

Una rosa di qualità 

Chi è arrivato alla corte di Garzione proveniva da vari settori giovanili. "E da subito - precisa - ho notato che si trattava di giocatori di qualità". E, aggiunge, "con una qualità simile si può sicuramente ambire a buoni obiettivi".

La squadra più ostica e quella che più ha impressionato Garzione    

La Primavera della Giana Erminio ha un conto aperto con quella Dolomiti Bellunesi che l'ha battuta sia all'andata sia al ritorno. "Eppure - dice - al di là del risultato negativo avevamo fornito davvero due ottime prestazioni e alla fine avremmo meritato di vincere noi, poi purtroppo non siamo riusciti ad avere la meglio". Quella che invece più lo ha impressionato è il Ravenna: "E'arrivato quinto - spiega - ed è la squadra che, per qualità di gioco, mi ha colpito molto facendomi una buona impressione".

Il pensiero ai playoff con la Dolomiti Bellunesi 

Il pensiero di mister Garzione e della squadra è adesso proiettato alle due sfide playoff contro la Dolomiti Bellunesi con la speranza di potersi concedere la rivincita delle due sfide perse per 2-3 in terra veneta e per 0-2 in terra di Martesana. "Abbiamo qualche infortunato - spiega il tecnico biancazzurro - ma abbiamo anche la fortuna di disporre di una rosa di 26 giocatori che garantisce ampie soluzioni. La Dolomiti Bellunesi è una squadra piuttosto aggressiva che bada al sodo, va più alla sostenza e non perde tempo in fraseggi andando subito a lanciare gli attaccanti, ha poi due attaccanti forti che sicuramente sono un loro valore aggiunto e le permettono di giocare in questo modo". 

Le date delle sfide playoff

Quale peggiore piazzata in classifica rispetto agli avversari, la Giana Erminio disputerà la prima partita in casa sabato 11 aprile e il ritorno in terra veneta sabato 18 aprile.   

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Sezione: LE NOSTRE ESCLUSIVE / Data: Mar 07 aprile 2026 alle 18:14
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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