E' il magazziniere da cinque anni con la Tritium ormai nella pelle e nel cuore. Gianni Caprioli come un fiume in piena, ripercorre gli anni in questa intervista esclusiva, con un ringraziamento speciale e un abbraccio a tutti gli ex giocatori biancoazzurri.

Una seconda casa - “Sono anni che mi trovo alla Tritium: ormai ce l'ho nella pelle e soprattutto nel cuore, è la mia seconda casa. Questo è il quinto anno da magazziniere: ci tengo a ringraziare in particolar modo il direttore Pardeo, mi ha scelto lui. Oltre alla vicinanza umana è stato anche un ottimo aiuto dal punto di vista professionale, e mi ha fatto crescere in virtù dell'esperienza che ho accumulato. E di conseguenza ringrazio il presidente e tutta la famiglia Ortelli”.

La nuova stagione - “La società ha inserito la nuova figura di vice allenatore, un aiuto di cui sono contento. Mister Serafini è una persona che stimo umanamente e professionalmente. Il resto dello staff lo conosco: cerchiamo sempre di costruire qualcosa di positivo, che si possa trasmettere ai ragazzi, sia nello spogliatoio che in campo. Felice che siano rimasti alcuni giocatori, sono degli ottimi professionisti che non vedo l'ora di riabbracciare, e soprattutto i tanti giovani che per la categoria ci serviranno e che avrò modo di conoscere. Sono sicuro che il direttore ha scelto il meglio per andare ad affrontare un campionato importante come la Serie D. Abbiamo iniziato questa avventura che spero ci porterà a raggiungere ottimi traguardi, consolidando quello che abbiamo costruito la scorsa stagione. Siamo pronti, le mie sensazioni sono positive e sono sicuro che ci toglieremo tante soddisfazioni”.

Il saluto agli ex - “Mi dispiace tantissimo per i ragazzi che sono andati via; l'anno scorso è stata un'annata eccezionale, sia dal punto di vista emotivo che quello calcistico. Vorrei inviare un fortissimo abbraccio a tutti i ragazzi, anche a quelli che ho conosciuto in questi anni: sono rimasti nel profondo del mio cuore. Un in bocca al lupo a Mario Scietti, mi dispiace non ritrovarlo, è un ragazzo che merita il meglio dalla vita, sia come uomo che come professionista, un vero capitano”.

Sezione: PRIMO PIANO / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 08:00
Autore: Rossana Stucchi
vedi letture