Torna a farvi compagnia la rubrica “Lady Tritium Giana” dove le mogli e/o fidanzate dei calciatori di Tritium e Giana Erminio raccontano nel privato il proprio compagno, che noi siamo abituati a vedere solo in campo. La protagonista di questa nuova puntata si chiama Angelica Catteneo ed è la compagna di Michele Mandelli, comasco, classe '97, esperto centrocampista da quest'anno in forza alla Tritium.

Ciao Angelica, iniziamo con la domanda di rito: in quale circostanza vi siete conosciuti tu e Michele?

“Io e Michele ci siamo conosciuti una sera d’estate, durante un torneo estivo: lui giocava in una squadra con amici in comune che ci hanno presentati, e da lì è iniziato tutto”.

Da quanto tempo state insieme?

“Tra conoscenza e fidanzamento sono passati ormai tre anni, un percorso che ci ha fatto crescere tanto insieme”.

Sappiamo che convivete.

“Conviviamo da più di un anno. Ogni tanto scherziamo parlando di matrimonio, ma per ora non c’è ancora nulla di ufficiale…chissà”.

Che compagno è Michele fuori dal campo?

“Michele ha un carattere molto forte e particolare: in pubblico non è un grande chiacchierone, ma in casa si trasforma completamente ed è quello che sa scherzare più di tutti. Non è un romanticone, però sa esserci nei piccoli gesti, e chi lo conosce sa che sono proprio quelle le sue dimostrazioni più sincere. In casa mi aiuta molto: la sua attività preferita è fare la spesa, ma guai se non preparo prima una lista dettagliata con tutto quello che serve e nelle giuste quantità! E quando capita che io torni più tardi tra lavoro e pilates, trovo sempre la cena pronta”.

Ha qualche hobby in particolare extra-calcistico?

“Ama tantissimo passare il poco tempo libero con i nostri cani, è un grande fan della Pallacanestro Cantù e tiene molto anche ai suoi amici”.

Ti parla della Tritium, come si trova in squadra, dei compagni o della stagione?

“Mi parla sempre della Tritium, è la cosa a cui tiene di più. Prima di ogni partita è molto teso e, per fortuna, le cose stanno andando bene, perché altrimenti rischierebbe di non parlare per tre giorni. Si trova benissimo con i compagni: mi racconta di un gruppo molto unito, dove giovani e “più esperti” sono complici e si aiutano a vicenda. È abbastanza cinico su queste cose, quindi nonostante la felicità per il primo posto, per lui è sempre troppo presto per “cantare vittoria”. Rimarrà concentrato fino alla fine”.

Ti vediamo sempre presente in tribuna allo stadio, si vede che ci tieni soprattutto quando Michele subisce falli, e sono parecchi durante le partite perché solo così lo puoi fermare...

“Quando posso mi piace essere presente allo stadio: è un modo per condividere con lui la sua passione e stargli vicino, e devo dire che mi diverto molto. Certo, quando subisce falli mi agito parecchio, un po’ per l’ingiustizia ma soprattutto perché ho sempre paura che si faccia male”.

Di cosa ti occupi nella vita?

“Nella vita lavoro come front e back office in una tipografia a Lugano”.

Conoscerai molto bene il tuo compagno: ci puoi dire qualche suo pregio o difetto

“Michele è allo stesso tempo la persona più buona, gentile e leale che io conosca ed anche la più testarda e un po’ maldestra. Quando si mette in testa qualcosa, è difficile fargli cambiare idea, e nelle discussioni fa davvero raramente un passo indietro”.

Per concludere vorresti fargli un augurio speciale per questa occasione.

“Per concludere, gli auguro tutto il bene del mondo: per l’impegno che ci mette, per la serietà e per il cuore che dedica a tutto quello che fa; si merita di concludere questo campionato con la migliore delle soddisfazioni…e magari con qualche gol in più”!

Grazie Angelica per la disponibilità e simpatia, in bocca al lupo per il vostro percorso di vita.

“Grazie a voi per l’interesse e sempre forza Tritium”.

Sezione: PRIMO PIANO / Data: Ven 20 marzo 2026 alle 14:00
Autore: Rossana Stucchi
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