L'estremo difensore biancoazzurro Filippo Cecchini, classe 2006, appena sbarcato sulle rive dell'Adda, decide di diventare protagonista scrivendo il copione della serata nel turno preliminare di Coppa Italia disputato dalla Tritium. I rigori sono una sfida psicologica: lui si posiziona sulla linea bianca, si distende e ne para due consecutivi calciati dalla Pavonese, blindando il passaggio del turno per i ragazzi di mister Serafini. La bellezza del calcio risiede esattamente in questo: la capacità di resettare tutto in pochi secondi, tra sformando la paura di cadere nella firma decisiva su un trionfo. 

Sezione: EDITORIALE / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 18:00 / Fonte: lombardiadilettanti
Autore: Rossana Stucchi
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