L'esperto attaccante partenopeo classe '79 Salvatore Bruno, autore di ben 215 gol in carriera, suddivisi tra serie B, C, D adesso in forza al Vigor Carpaneto in serie D, ex Giana Erminio, ha dato la sua disamina sul periodo particolare che stiamo vivendo in seguito al Coronavirus, in esclusiva ai microfoni di Tuttoc.com.

Come sta vivendo questo periodo in cui tutti siamo chiamati a rimanere a casa?
"Come credo stiano facendo tutti, cercando di mostrare attenzione verso i bambini che sono quelli ad avere maggior bisogno anche se non lo dicono. Per il resto viviamo questo momento rimanendo a casa, con la speranza di tornare quanto prima alla normalità. La nostra speranza è di tornare a giocare, ovviamente quando le condizioni sanitarie lo permetteranno, senza mancare di rispetto agli altri mestieri. In definitiva tornare sui campi da calcio quando il paese si sarà risollevato".

Lei abita in una zona non lontana dal primo focolaio del Coronavirus, adesso com'è la situazione?
"In effetti c'è poca distanza da Carpaneto a Codogno, per molto tempo abbiamo vissuto nell'emergenza. Ci sono stati decessi, per alcune settimane come documentato dai mass media la situazione era molto complicata. Adesso ci sono meno contagi, la situazione è migliorata, ci auguriamo di uscirne quanto prima".

Parliamo di serie C, categoria che conosce avendoci giocato fino allo scorso anno: cosa ne pensa dell'ultima proposta del consiglio direttivo?
"In caso di conclusione anticipata del campionato sarebbe giusto premiare Monza, Reggina e Vicenza. I brianzoli hanno addirittura 17 punti sulla seconda nel girone A, giusto comunque scegliere chi si trova in testa alle rispettive classifiche. Per il resto se ne sentono davvero tante, blocco retrocessioni e sorteggio lasciano perplessi, in ogni caso bisogna che i dirigenti ci facciano sapere cosa intendono fare. A questo punto abbiamo bisogno di chiarezza pur capendo la difficoltà della situazione. Se non vogliamo passare l'estate con i ricorsi dovranno spiegare come intendono continuare, in caso contrario c'è il rischio di tornare indietro a due stagioni fa compromettendo la stagione successiva".

Quando si parla di calcio, spesso erroneamente si pensa soltanto a quello di serie A. A livello di stipendi - nel vostro caso rimborso spese- e applicazione di rimborso spese le cose cambiano.
"Io ormai sono quasi a fine a carriera, ma molti miei compagni si devono pagare l'università, altri faticano ad arrivare alla fine del mese. La situazione in serie C non è molto diversa. Purtroppo negli ultimi anni il livello di potenziale economico delle società si è molto abbassato. Dobbiamo fare di tutto per salvaguardare serie B, terza serie e serie D perchè sono importanti per la massima serie. Queste categorie sono il serbatoio per la serie A, quindi ci vuole massima attenzione, soprattutto in questo momento".

In precedenza ha detto di essere a fine carriera, questo potrebbe essere l'ultimo anno?
"Mi viene da ridere, perché i compagni mi prendono in giro. Sono cinque anni che parlo di ultima stagione, poi stacco per venti giorni, vado al mare e immancabilmente mi viene ancora la voglia di tirare due calci al pallone. Io ho giocato in tutte le categorie, se continuerò lo farò soltanto per la passione che ho. In effetti non ho ancora un piano B, quindi mi sento ancora di poter continuare con il calcio giocato. Poi valuterò cosa fare, ma sarà sicuramente qualcosa legato al calcio".

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Lun 04 maggio 2020 alle 10:30
Autore: Mattia Vavassori
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