LADY TRITIUM GIANA con... Alessandra Martinelli

17.06.2020 20:00 di Rossana Stucchi   Vedi letture
Fonte: Intervista realizzata in collaborazione con Mattia Vavassori
Alessandra Martinelli
Alessandra Martinelli

Torna a farvi compagnia la rubrica "Lady Tritium Giana". Per questa puntata in invia eccezionale la protagonista non è la moglie o fidanzata di uno dei calciatori della Tritium o della Giana Erminio, bensì una donna che svolge un ruolo importante dietro le quinte della società calcistica di Trezzo sull'Adda. In questa intervista a presentarsi e a raccontarsi è Alessandra Martinelli, Responsabile Organizzativo e Comunicazione della Tritium, che con gentilezza e cortesia ha risposto alle nostre domande.

Ciao Alessandra, di cosa ti occupi nello specifico alla Tritium?
“Sono Alessandra Martinelli e nella società biancoazzurra mi occupo di tutta la parte organizzativa del settore giovanile e della comunicazione sui canali social ufficiali della società che sono stati da me creati ex novo nell'aprile 2019 insieme al sito internet ufficiale. Mi occupo inoltre della pianificazione della stagione insieme a tutto lo staff tecnico e al responsabile del Settore Giovanile Nicola Bassani, dell'organizzazione di tutti gli impegni ed eventi extracampionato, della gestione degli spazi di gioco, del rapporto tra la società e le famiglie e del rapporto con le altre società esterne. Insieme al team del Settore Giovanile composto da Bassani, Ricella, Lissoni e Corti abbiamo instaurato e coltivato dei buoni rapporti con tutte le squadre professionistiche e dilettantistiche”.

Ti piace il calcio?
"Mi è sempre piaciuto e l'ho sempre vissuto da utente. Sono stata abbonata per 20 anni a una squadra di serie A e sono sempre andata allo stadio. Da quando i miei figli si sono avvicinati a questo mondo e sono entrata nella Tritium, vedendo le cose da un'altra prospettiva, ho capito le difficoltà che una società sportiva deve affrontare quotidianamente per organizzare al meglio ogni aspetto, per soddisfare tutte le esigenze degli utenti, atleti, collaboratori, staff e famiglie”.

Che lavoro svolgi nella vita?
“Mi occupo a tempo pieno di comunicazione e marketing per un'importante università milanese”.

Come sei entrata in contatto con la Tritium?
“Per gioco: mi è stato proposto di dare una mano ad organizzare qualche amichevole ed ora eccomi qui ad occuparmi di quanto descritto in precedenza”.

Il calcio femminile sta diventando sempre più importante in Italia. Cosa ne pensi in futuro di una squadra femminile della Tritium?
“Un mio desiderio da quando sono entrata nella societ abduana è proprio questo: mi piacerebbe vedere una squadra femminile della Tritium. Stiamo lavorando in questa direzione perché ci teniamo, anche per quanto concerne figure femminili all'interno degli staff tecnici: stiamo lavorando per aumentare le quote rosa”.

Stiamo a piccoli passi uscendo da un periodo paradossale: come hai vissuto il lockdown e l'emergenza Covid19?
“E' stata dura come per tutti immagino: ho lavorato da casa, ma con tre ragazzi che dovevano seguire le lezioni, una convivenza stretta con tutti, non è facile. E' stato anche un momento di riflessione sulle cose belle da apprezzare che nella quotidianità un po' si perdono. Per quanto riguarda la Tritium, durante questo periodo abbiamo cercato di tenere informate le famiglie e gli atleti attraverso allenamenti online e video a puntate, inviati dai ragazzi, sui metodi casalinghi di allenamento. E' stato molto costruttivo per noi dello staff vedere la voglia dei nostri ragazzi di provare a rivivere momenti di normalità. Spero vivamente che questo nostro tentativo di vicinanza, sia stato apprezzato dalle famiglie".

Cosa speri nel futuro?
“Mi auspico che la Tritium possa sempre essere attenta alle esigenze degli atleti e delle loro famiglie valorizzando sempre i ragazzi del suo settore giovanile e che l'attenzione alla crescita sia sempre il punto di riferimento e l'obiettivo di ogni singola stagione. Non da ultimo spero che la società possa sempre tenere alto il proprio nome in ogni ambito”.

Grazie Alessandra, sei stata gentilissima.
“Sono entrata per gioco nella Tritium. Come dicevo, mi sono accorta di avere a che fare con persone competenti e di spessore, che mi hanno accolta e valorizzata e credo che insieme stiamo facendo un buon lavoro. Un abbraccio a tutti e forza Tritium!”.