Atalanta in ogni versione possibile, poi Livorno. Due soli nomi, sinora, scintillavano nel curriculum di Samuele Ghezzi, nutriti però da una notevole gavetta che lo ha portato nel calcio professionistico. A breve quei nomi avranno una tacca in più, quella della Giana Erminio, cui il difensore classe 2005 originario di Seriate, nella Bergamasca darà i propri servigi. 

I trascorsi di Ghezzi 

In casa Giana sono perfettamente al corrente del fatto che l'Atalanta cura in modo meticoloso il suo vivaio ragionando sempre per prospettiva e mai per contingenza. Un ragionamento a lungo raggio che finisce per avvantaggiare, come si vede, anche altre compagini, in ossequio a una credenza cara anche al notissimo economista Adam Smith per cui, se qualcuno opera bene sul mercato, crea ampi benefici a sè e a chi gli sta intorno. Ghezzi muove i primi passi con l'Under 17, e sono già passi imperiosi nel numero di 29 conditi da una rete.  Corre l'anno 2021-22, lui e i nerazzurri approdano alla fase finale della categoria e dà la sua acqua al mulino per 2540 minuti. Il 2022-23 lo mantiene saldamente incollato al vivaio atalantino, ma questa volta con le casacche dell'Under 18  e della Primavera, nel primo caso alla fine del percorso con le due maglie avrà sei presenze, nel secondo con 61 condite da un gol. Ghezzi si accorge insomma non soltanto di quanto sia bello presidiare la propria area di rigore ma anche l'incunerarsi nell'altrui. Nel 2023-24 è nel novero della Primavera 1 che approda alla seconda fase, sconfitta poi di misura dal Sassuolo.  

E vennero i tempi dell'Under 23 

L'Atalanta possiede anche un sesto senso per capire quando uno dei suoi, giunto al punto di maturazione ideale, sia pronto anche a spendersi su palcoscenici di maggiore rilievo.  E questo segnale, da Ghezzi, lo capta nel 2024-25 quando lo getta nella mischia della formazione Under 23. Il tecnico Francesco Modesto lo manda in campo una volta soltanto, Scende in campo anche con la formazione della Youth League e anche in questo caso si toglie qualche soddisfazione con l'accesso agli ottavi di finale. Nella competizione continentale europea riservata alle squadre giovanili di club blasonati, quell'Atalanta ha modo di misurarsi contro Inter, Real Madrid, Bayern Monaco, Manchester City e Aston Villa, tutte appartenenti al condominio nobile del calcio europeo con le loro formazioni maggiori. Ghezzi e compagni si prendono il lusso, nella fase a gironi, di tenersi alle spalle squadre come Atlatico Madrid, Benfica, Bayern Monaco, Juventus e Liverpool. Nella fase a eliminazione diretta fanno la festa dalla Dinamo Kievi ma inciampano contro i turchi del Trabzonspor. Una palestra di tutto rilievo per Ghezzi per cui si prepara il primo esodo dalla famiglia della Dea. 

Con il Livorno 

Lo scorso campionato sente profumo di Toscana approdando al Livorno in quella Lega Pro che, in precedenza, aveva annusato ma non in modo imponente. In terra labronica fa registrare quindici presenze scendendo in campo per 952 minuti. Il Livorno stecca per un soffio i playoff ottenendo l'undicesimo posto ma Ghezzi ha modo di rinforzare il suo personale bagaglio formativo in salsa calcistica. 

L'opportunità con la Giana 

Ora lo aspetta di nuovo la Lombardia a lungo frequentata con i colori atalantini. Anche dalle sue labbra, come da quelle di suoi predecessori nell'approdo in Martesana in questi giorni, spunta un orgoglio che è, insieme, voglia di crescere e di mettersi a disposizione in tutta umiltà. "Sono entusiasta e onorato di poter vestire questa maglia- spiega - la Giana è una società seria con un progetto ambizioso, ringrazio la società, il mister e il suo staff per la fiducia riposta in me, non vedo l'ora di scendere in campo e di combattere per questi colori, forza Giana".  Adesso la parola al campo. Che lui si appresta a misurare in ogni centimetro e a cui affida le sue ambizioni di ragazzo con ampi margini di evoluzione ancora nel suo campo visivo.     

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 15:00
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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