Nel girone A era inserita e nel girone A dovrebbe restare, a meno di clamorosi colpi di scena. Per la stagione 2026-27 la Giana Erminio sembra avviata a trovarsi di fronte diverse avversarie che aveva già affrontato nelle stagioni precedenti. Tra le molte conferme, però, affiorerebbe qualche elemento di novità. 

La possibile composizione del girone A

Le squadre che potrebbero misurarsi nel girone A sono, oltre alla Giana Erminio,  AlbinoLeffe, Alcione Milano, Arzignano Valchiampo, Union Brescia, Cittadella, Desenzano, Dolomiti Bellunesi, Folgore Caratese, Juventus Next Generation, Lecco, Lumezzane, Novara, Ospitaletto Franciacorta, Pergolettese, Pro Vercelli, Renate, Trento, Treviso, Vado. 

Tra conferme e novità

In larga prevalenza si tratta quindi di conferme. Le novità sarebbero invece le neopromosse dalla serie D Desenzano, Folgore Caratese, Treviso e Vado e la Juventus Next Generation che tornerebbe nel girone A dopo essere stata inserita nel B per diverse stagioni. 

La ripartizione per regione

Le lombarde farebbero la voce grossa con undici squadre, seguono le venete con quattro, le piemontesi con tre e le liguri e le trentine con una. 

L'incognita del Vado 

Promosso dalla quarta serie e vincitore della prima edizione della Coppa Italia, il Vado sembrava inizialmente propenso a non iscriversi per gli alti costi di gestione evidenziati dal suo presidente Franco Tarabotto. L'orientamento, però, parrebbe cambiato e quindi il Vado sembrerebbe veleggiare verso l'iscrizione per effettuare la quale il limite è stato posto al 16 giugno. La squadra giocherebbe le proprie partite interne a Sestri Levante. 

   

Sezione: EDITORIALE / Data: Mer 10 giugno 2026 alle 08:40
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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