SESTO SAN GIOVANNI – Di sofferenza ma di cuore e quindi meritato. La Giana Erminio esce dal non facile terreno dell'Alcione Milano con un pareggio per 1-1 ottenuto in pieno recupero quando ormai la formazione orange sembrava sul punto di intascare la posta piena. I biancocelesti di Vinicio Espinal danno così continuità di rendimento dopo il ritorno alla vittoria con la Pro Vercelli, scacciano il tabù delle partite in trasferta che durava da due partite ovvero dalle sconfitte con Lumezzane e Novara e continua a tenere vive le speranze di disputare i playoff. La classifica, per Previtali e compagni, dice adesso decimo posto con 39 punti e uno in più sulla Pro Vercelli battuta lo scorso turno e uscita a mani vuote dal Voltini contro la Pergolettese (1-2). I biancocelesti hanno sicuramente sofferto la pressione offensiva dei padroni di casa sino a finire sotto per mano di Invernizzi ma hanno avuto il merito di crederci sino al termine recriminando anche per una precedente conclusione di Galeandro respinta sulla linea di porta. L'Alcione, dal canto suo, si mangia invece le mani per un rigore fallito in avvio di partita con Renault che avrebbe potuto farlo subito decollare. 

PRIMO TEMPO – Al 7' per la Giana Erminio arriva subito un brivido, Duca trattiene Pitou e l'arbitro Marotta assegna all'Alcione Milano il calcio di rigore dopo avere consultato l'FVS. Dagli undici metri, però, Renault spara clamorosamente sul palo. Duca è intanto il primo ammonito della gara. Al 15' Plescia effettua un lancio lungo ma Zenti riesce a bloccare agevolmente la sfera. Avvio arrembante dei padroni di casa decisi a proseguire nella loro serie di cinque risultati positivi da cui sono reduci. Al 25'Albertini e Renda provano a prodursi in una triangolazione con intenzioni bellicose ma non riescono a completarla facendo sfumare l'azione. Al minuto 37 la squadra di Espinal prova per la prima volta a graffiare la porta dei padroni di casa, il tiro di Marotta in controbalzo, però, non ha effetti apprezzabili. Al minuto 39 Samele cerca il gol dell'ex che sarebbe poi il terzo consecutivo dopo quelli realizzati con Novara e Pro Vercelli ma Agazzi sventa l'insidia senza problemi. La prima frazione finisce così in archivio con un punteggio a reti bianche ma l'Alcione Milano sembra sfoderare maggiore incisività offensiva. La squadra di Espinal vuole dal canto suo riprendere a macinare punti in trasferta dopo i due stop consecutivi con Lumezzane e Novara ed è a caccia del quinto acuto esterno.

SECONDO TEMPO – Al 5' l'Alcione Milano si rende temibile con un diagonale di Lopes che si perde però sul fondo. L'arbitro Marotta vede una trattenuta di Ferri ed estrae per lui il cartellino giallo ammonendo così il secondo giocatore della Giana Erminio. Al minuto 13 Lopes prova a rompere l'equilibrio su un calcio di punizione ma la sua esecuzione termina alta. L'Alcione prosegue con la medesima intraprendenza della prima frazione. Al minuto 19 l'ex Lecco Galeandro sta per fare decollare la Giana ma si vede respingere sulla linea di porta il suo tentativo di testa. Cusatis mischia ancora un po' le carte tirando fuori dalla mischia Pitou e inserendo Invernizzi e Lopes per fare spazio a Tordini, in quest'ultimo caso un attaccante rileva un centrocampista a dimostrazione del fatto che il tecnico ex, tra le altre, di Pavia e Legnano vuole alzare la temperatura offensiva. Anche Espinal comincia a effettuare qualche cambio di tessera nel mosaico facendo uscire il già ammonito Duca e inserendo Cannistrà e Berretta per Nelli.

Al 29', però, i padroni di casa mettono la freccia con un diagonale del nuovo entrato Invernizzi che va così a premiare la loro superiore tensione offensiva. Per l'attaccante orange si tratta della prima marcatura stagionale. Espinal opera altri due avvicendamenti togliendo Albertini per inserire Occhipinti e, nel reparto avanzato, inserendo Vitale al posto di un Galeandro stanco e autore della migliore occasione capitata alla Giana nel corso della gara. Con l'inserimento di Lischetti per Renda, il tecnico ex Folgore Caratese potenzia ulteriormente l'offensiva biancoceleste nella speranza del gol del pareggio. Al minuto 40 il nuovo entrato Occhipinti cerca subito di segnalarsi ma il suo controllo della sfera non è felice e sfuma così una buona occasione per i biancocelesti per riportarsi in carreggiata. Al 45' Espinal chiede l'intervento dell'FVS per un intervento su Marotta in area orange, il direttore di gara non ravvisa però alcuna irregolarità. Al 50' è Tordini a essere fermato in un modo che l'Alcione ritiene irregolare chiedendo quindi una verifica. Anche in questo caso, però, Marotta non ravvede irregolarità. Quando la squadra di casa sembra già poter festeggiare la posta piena, la Giana Erminio perviene al pareggio al minuto 52 con Vitale che approfitta di una deviazione di testa di Marotta susseguente a un traversone di Lischetti e infila Agazzi per l'ormai insperato pareggio della squadra di Espinal. Vitale non segnava dall'8 dicembre ovvero nella sfida vinta al Città di Gorgonzola dalla Giana per 2-1 sulla Triestina.

TABELLINO

ALCIONE MILANO- GIANA ERMINIO 1-1

ALCIONE MILANO (4-3-2-1): Agazzi, Chierichetti, Pirola, Giorgetti, Renault, Lopes (19'st Tordini), Galli (1'st Lanzi), Olivieri, Bright (43'st Miculi), Pitou (19'st Invernizzi), Plescia. A disposizione: Raffaelli, Muroni, Morselli, Rebaudo, Lionè, Marconi, Gallazzi. All.Giovanni Cusatis.

GIANA ERMINIO (3-5-2): Zenti, Previtali, Ferri, Duca (29'st Cannistrà), Albertini (31'st Occhipinti), Berretta (28'st Nelli), Marotta, Renda (36'st Lischetti), Ruffini, Samele, Galeandro (31'st Vitale). A disposizione: Mazza, Azzolari, Nucifero, Pinto, Colombara, Rizzo, Gabbiani. All.Vinicio Espinal.

Arbitro: Maria Marotta di Sapri (Massimiliano Starnini di Viterbo e Gian Marco Cardinali di Perugia)

Marcatori: s.t: 29' Invernizzi (A), 52' Vitale (GE)

Ammoniti: Duca, Plescia, Ferri,

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 20:04
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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