La prima volta fu un debutto assoluto, la seconda un felice ritorno. Per due diverse ragioni, il 2013-14 e il 2022-23 furono le due stagioni nelle quali la Giana Erminio potè intonare il suo epinicio con una voce particolarmente tonante. Di particolare rilevanza è la prima che, undici anni fa, spalancò ai colori dell'orgoglio calcistico di Gorgonzola per la prima volta le porte della Lega Pro. 

La stagione 2013-14, un sogno che si realizza 

Dodici anni fa, la Giana Erminio si regalò un sogno di quelli che aveva coltivato a lungo: sbarcare tra i professionisti. E, quando sta per cominciare la tredicesima stagione di Lega pro, sotto il cielo della Martesana quel ricordo scintilla ancora di orgoglio e tenerezza.   La Giana Erminio è inserita nel girone A insieme con formazioni di grande ambizione come Rapallo Bogliasco, Caronnese, Lavagnese, Vado, Chiavari Calcio Caperana, la Novese vincitrice in un passato ormai piuttosto remoto di un campionato nel 1921-22. Agli ordini di una figura imprescindibile se ci si voglia occupare di Giana come Cesare Albè, allora allenatore e oggi vicepresidente, la Giana conclude il campionato al primo posto con 73 punti frutto di 21 vittorie, dieci pareggi e sole tre sconfitte con 68 reti messe nelle porte avversarie e soltanto ventinove raccolte in fondo alla propria. L'atto finale che sancisce lo storico approdo in Lega Pro è il 2-1 con cui i biancazzurri si impongono per 2-1 sul terreno del Chiavari Caperana. Un successo... di mare che consente appunto alla pattuglia ai Albè di spiegare le vele verso il porto della terza serie. Era il 4 maggio 2014, un giorno che, nell'album dei ricordi della Giana, ha un'orecchietta giusto per tenerci il segno. Dopo quattro minuti segna Simone Bonalumi, al minuto 28 Matteo Marotta, a oggi una delle colonne della formazione biancazzurra, sancisce il raddoppio e rende vana la rete dei liguri a opera di Piacentini al minuto 41. La Giana sconfigge così i liguri con l'identico punteggio con cui li aveva piegati all'andata al Città di Gorgonzola e prende il treno destinazione Lega Pro. E vale allora la pena di ricordare chi furono gli eroi di quella partita; Pablo Sanchez in porta, Simone Bonalumi, Alfio Torrisi, Andrea Chiappella  (che sarebbe diventato uno dei migliori allenatori biancazzurri della storia e, ironia della sorte, oggi allena proprio a Chiavari sulla panchina dell'Entella) e Matthias Solerio, a centrocampo Stefano Bergamini, Luca Cavalleri, Matteo Marotta e Luca Cascino, Marco Forbiti e Paolo Levati nel reparto offensivo. Da quella stagione la Giana avrebbe poi disputato otto campionati di Lega Pro consecutivi sino alla stagione 2021-22 quando, in seguito alla sconfitta nei playout a opera del Trento (2-3 e 0-1), si sarebbe dovuta accomodare in serie D. 

Il 2022-23, l'immediato ritorno 

Alla Giana, però, il vestito della serie D sta ormai stretto. La squadra è cresciuta e si rende conto che, a furia di frequentare la Lega Pro, quella nuova uniforme ha finito per calzarle a pennello. E, per compiere il viaggio di ritorno verso la terza serie, ci impiega infatti una sola stagione. La squadra finisce nel girone D dove scintillano nomi come Pistoiese e Carpi che hanno conosciuto conosciuto anche la massima serie, Fanfulla, Ravenna. Quella Giana ha anche il volto di un allenatore emergente che, avendola già servita in modo egregio sul rettangolo verde, finirà per lasciare la sua impronta di talento anche sulla panchina, nome Andrea, cognome Chiappella. La squadra ha bisogno di essere rimotivata a dovere dopo la fallimentare esperienza della stagione 2021-22. Chiappella raccoglie l'eredità di Oscar Brevi prima e Matteo Contini poi e amalgama la squadra a dovere caricandola a mille e conducendola al primo posto del girone con 80 punti e sette di vantaggio sulla Pistoiese grazie a ventitrè vittorie, undici segni ics e quattro soli passi falsi, 77 reti segnate e 31 subite che ne fanno anche la squadra più prolifica e meno battuta del girone. La festa scatta il 7 maggio 2023 quando i biancazzurri hanno la meglio per 1-0 sul terreno dell'Aglianese. Al 21'Claudio Messaggi sbuca con ottima scelta di tempo su corner dalla sinistra di Samuele Calmi e realizza il definitivo 1-0.  La formazione mandata in campo da Chiappella comprendeva Magni tra i pali, Perico, Piazza, Bassani e Brioschi in difesa, Ghilardi, Lamesta e Messaggi in trequarti e Calmi come unica punta. In corso d'opera entrarono poi Caferri, Gorghelli, Cascata Maguette, Fumagalli e Perna. Sin qui il campionato, ma la Giana sfiorò il bingo anche in Coppa Italia dove, dopo avere abbattuto i birilli di Stresa Vergante (5-0), Gozzano (1-0), Alcione Milano (2-1), Arconatese (3-1), Città di Varese (2-0), Crema(2-1) e Adriese (1-0) si arrese soltanto in finale dove perse per 2-4 contro il Pineto. Da quell'annata memorabile sono trascorse tre stagioni nelle quali la formazione biancazzurra ha consolidato il suo ruolo di senatrice della Lega Pro centrando per tre campionati consecutivi i playoff. E adesso, la squadra affidata per il prossimo campionato alle cure tecniche di Alessio Gambirasio è pronta per rinverdire questi fasti. Con la consapevolezza della robustezza della storia che ha sinora scritto in terza serie (ma anche in senso assoluto) e di poter scrivere ancora pagine scintillanti.                         ,  

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Ven 24 luglio 2026 alle 17:29
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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