Centrocampista in grado di esercitare una copertura efficace ma anche trequartista ed esterno sinistro in grado di smistare palloni. E, qualche volta, anche di spingerla personalmente oltre le linee bianche delle porte avversarie. Endri Muhameti si candida a diventare uno dei fari della manovra della Giana. Al suo arco, al di là del talento che gli è stato certificato ovunque si sia accasato, ha anche la freccia di conoscere assolutamente bene la Lega Pro per le molte, precedenti frequentazioni della categoria. Muhameti è quindi il sistema usato sicuro che potrebbe essere un efficace motorino nel sistema di gioco pensato da quell'Alessio Gambirasio suo allenatore all'Atalanta. 

Il bilancio dei precedenti 

Gli albori di Muhameti lo portano a masticare pane e Atalanta in ogni versione. dall'Under 17 con cui mette insieme undici presenze e colleziona tre reti, Poi passa all'Under 18 e irrobustisce  ulteriormente il suo percorso  formativo e il suo curriculum totalizzando 47 presenze e profanando le porte avversarie in sedici casi. Passo dopo passo, la sua identità tecnico- tattico-umana si va definendo e raccoglie consensi e salti di qualità: anche con la formazione Primavera della Dea sono campane a festa con 37 cartellini timbrati, due reti e un assist. E arriva per lui l'avventura all'Under 23 che frequenta ormai stabilmente il condominio della Lega Pro, lo stesso in cui si misurerà appunto con la Giana: ventisette le reti, due gli assist. La sua evoluzione non è sfuggita anche a Gian Piero Gasperini che, all'epoca in cui allenava la Prima squadra dell'Atalanta con gli ottimi risultati che ognun sa, gli fece annusare l'atmosfera della Prima squadra. Insomma, tanta gavetta e tanta voglia di metterla a disposizione della causa biancazzurra. 

Con Virtus Verona e Renate

L'esperienza all'Atalanta Under 23 con il tecnico Francesco Modesto, ex tecnico, tra le altre, di Cesena, Pro Vercelli, Crotone e Vicenza e segugio certificato di giovani talenti, lo forgia definitivamente per il professionismo e così mantiene la tenda con i picchetti ben piantati in terza serie. Prima lo chiama l'allenatore- presidente della Virtus Verona, il vulcanico Luigi Fresco e lui risponde presente quattordici volte segnando una rete e mettendo in archivio anche una rifinitura. Poi riabbraccia ancora i colori nerazzurri, ma non quelli atalantini bensì quelli del Renate, squadra che, al pari della Giana, alcune stagioni fa coronò il sogno di accomodarsi nel calcio professionistico e peraltro a buoni livelli visti i diversi campionati sfociati in qualificazioni ai playoff. L'allora tecnico nerazzurro ed ex Lecco Luciano Foschi lo manda sul rettangolo verde undici volte. 

Ulteriori prospettive di crescita 

Acqua sotto i ponti, Endri l'ambizioso, da quando, all'età di sei anni, aveva frequentato per la prima volta i campi dell'Atalanta, ne ha fatta passare parecchia. E tutta di buona qualità. "Ho fatto tutta la trafila delle giovanili - spiegò in un'intervista- ed esordire con questa maglia tra i professionisti è davvero un'emozione unica". Ma lui, limiti, non se ne pone. Sa benissimo che, nel mondo della sfera di cuoio come nella vita, le occasioni di crescita sono sempre dietro l'angolo. Il suo elemento ispiratore, come ha dichiarato in un'occasione, è il calciatore belga Kevin De Bruyne che ha di recente partecipato ai Mondiali con la nazionale di Garcia. Lo hanno colpito, del calciatore ex Chelsea e Manchester City passato poi al Napoli, la capacità di saper leggere bene le varie fasi di gioco e di avere una certa precisione nelle rifiniture. 

Quel 17 agosto 2025 

Nelle pulizie annuali, Muhameti non ha incluso la rimozione dai suoi oggetti personali del calendario dell'anno 2025. C'è una data per lui troppo importante in quel lunario dell'anno che fu, il 17 agosto. E' il dì nel quale consegnò alle statistiche il suo primo gol tra i professionisti con la Virtus Verona nella sfida di Coppa Italia persa dai veneti contro il Forlì per 2-3 al minuto 28 della prima frazione. Ora è pronto per dare man forte alla Giana e rimettersi ulteriormente in discussione in una Lega Pro che è ormai la sua seconda dimora.        

                    

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Dom 12 luglio 2026 alle 12:56
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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