Quel ramo della famiglia Manzoni che volge....alla Giana Erminio. Difensore classe 2009, Francesco Manzoni non è più solo tra  i promessi sposi della prima squadra biancazzurra, ma ne è diventato una certezza per la stagione a venire. German di Alberto, classe 2005 e quindi con quattro primavera in più, ha con lui in comune il fatto di aver bruciato le tappe e di avere spiccato il volo tra i professionisti. Alberto partendo dall'Atalanta e lì sbarcando, Francesco alla Giana partendo dalla Pierino Ghezzi dell'ex allenatore e ora esponente del settore dirigenziale ovvero Cesare Albè. Che, per inciso, è uno dei simboli maggiori della storia del sodalizio biancazzurro. 

Pierino Ghezzi, poi Tritium 

"Buongiorno buongiorno, mi chiamo Francesco e vorrei fare il calciatore presto". Questa voce che gli sale da dentro Francesco Manzoni l'ascolta sin dalla più giovane età e l'asseconda, cominciando a calcare il campo di calcio della Pierino Ghezzi di Cassano d'Adda con quel Cesare Albè che poi avrebbe ritrovato alla Giana.   Chi crede in te non si dimentica e, a volte, si reincontra. Prima di questo riabbraccio, però, Manzoni sbarca a Trezzo d'Adda con la Tritium e, in seguito, si sposta solo di qualche chilometro per indossare la casacca della Leon. Respira insomma aria di Brianza in lungo e in largo e ha modo di farsi ampiamente le ossa e di comprendere a fondo che il suo futuro potrebbe proprio essere fondato su pane e calcio. E l'approdo alle giovanili della Giana gliene dà ampia conferma. 

Alla Giana Erminio  ,  . .   

In terra di Martesana ci arriva già con un buon bagaglio di esperienza ma, al contempo, con l'intenzione di continuare a crescere. L'età rema dalla sua parte, il talento pure. Manzoni diventa presto una stella particolarmente luminosa del vivaio e ottiene anche la convocazione nella Rappreentativa Under 17 di Lega Pro. Continua a profondere il suo impegno con umiltà e grande tenacia, i frutti arrivano, e con essi la chiamata della  Giana in Prima Squadra dove adesso avrà modo di cimentarsi nel professionismo. Una carta dorata che ha tutte le intenzioni di giocarsi nel modo migliore. 

Possibile avversario del fratello Alberto?

Mercoledì 29 luglio è prevista l'ufficializzazione delle sessanta squadra che faranno parte del condominio Lega Pro. Atalanta Under 23 e Giana Erminio, la scorsa stagione, non albergarono nel medesimo girone, la prima fu inserita nel C, la seconda nell'A, e non è quindi dato sapere se l'incrocio di lame con il fratello Alberto si verificherà. Certo, comunque, ora che ha raggiunto l'obiettivo stretto tra le mani da Alberto alcuni anni prima, non intende essere da meno e vuole anzi segnalarsi ulteriormente. Lui è soprattutto un mediano che però può essere prestato tranquillamente alla causa del centrocampo, Alberto agisce invece da centrocampista e, all'occorrenza, come trequartista e addirittura come punta. Due ruoli non paragonabili, ma caratterizzati comunque da estrema duttilità. E con un altro punto in comune: essere partiti da lontano, avere creduto nel loro sogno, esserselo coccolato per bene e averne poi raccolto i frutti prelibati. Senza nessuna intenzione di interrompere nè la semina nè il raccolto. 

I ringraziamenti alla società     

Francesco il neopromosso ci tiene a ringraziare la Giana per la preziosa opportunità ricevuta: "Sono davvero felice di iniziare questa nuova esperienza tra i grandi - afferma - non vedo l'ora di scendere in campo e dare il massimo per questa maglia". Come ha fatto sinora ovunque sia andato.     

        

Sezione: PRIMO PIANO / Data: Sab 18 luglio 2026 alle 18:35
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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