Quando si è trattato di calciare quel rigore, si saranno guardati negli occhi e, con lo sguardo, comunicati un concetto che suona all'ingrosso così: ci conosciamo, siamo amici ma qui potrà gioire alla fine soltanto uno dei due. E, hanno pensato, quello sarò io. Andrea Mazza, portiere della Giana Erminio da una parte  e Alessio Vacca, attaccante della Folgore Caratese, con una storia da raccontare che ricorda tanto quella di Holly e Benji, il cartone animato giapponese con i due talentuosi giocatori in cerca di gloria. La tensione che albergava sia da una parte sia dall''altra nella concentrazione nel voler raggiungere il risultato, parare un rigore da un lato, trasformarlo dall'altro, è di quelle che si possono solo intuire. Come canterebbe Ligabue, "Ho perso le parole". Perché, per immortalare certi momenti, o non ce ne sono o, se ce ne sono, rischiano di comprimere l'intensità del momento che si va a descrivere. 

Quel percorso comune al Monza 

Giana Erminio e Folgore Caratese rappresentano, per entrambi, l'approdo a un sogno la cui volontà di realizzazione è nata pochi chilometri più in là, a Monza, in una realtà che la prossima stagione respirerà di nuovo a pieni polmoni la serie A. 

Lui, Andrea Mazza 

Mazza ha sicuramente portato sul rettangolo verde la carica di motivazioni e buon rendimento accumulata la scorsa stagione che gli è valsa la riconferma nella famiglia della Giana Erminio. Discorso valido, del resto, anche per l'ex Spal Alexander Zenti e per un Emilio Azzolari che attende la sua grande occasione. L'estremo difensore biancazzurro classe 2004 ha portato in casacca biancazzurra la fortificazione del talento che ha potuto ricevere all'ombra dell'Arengario. Settantotto presenze nella Primavera con sette clean sheet, una nell'Under 17, tre nell'Under 18 e una in Prima Squadra sono la cifra di un ragazzo che, sin dall'inizio, ha messo a disposizione di sè stesso l'umiltà e la voglia di crescere e le ha sapute portare esattamente dove intendeva portarle. 

Lui, Alessio Vacca

Anche Vacca ha respirato solidamente aria di Monza  con le sue trentatrè presenze in Primavera con 14 reti e cinque assist e le due in Under 18. Tra il suo prima e il suo dopo una buona frequentazione con Under 17 e Primavera e, anche per lui, l'approdo in Lega Pro con la Next generation bianconera. In tutto, con la casacca della squadra di Torino, novantasette presenze, trentuno reti e dodici assist. Lo scorso campionato è stato per lui quello del consolidamento in categoria con le dodici presenzi con la Dolomiti Bellunesi alla cui salvezza ha dato il suo contributo. 

Due percorsi diversi ma uguali 

Tolta la robusta esperienza con il Monza, i due giocatori hanno avuto percorsi diversi parlando di frequentazioni calcistiche ma assolutamente uguali nel credere al loro sogno di approdo nel calcio che conta, sogno evidentemente realizzato.   

Insieme nella Primavera biancorossa 

Il loro punto d'incrocio ha un riferimento cronologico preciso: stagione 2022-23. E'  da allora che i due hanno avuto una comune esperienza nella formazione Primavera nella quale hanno avuto modo di frequentarsi a fondo, di conoscersi e di studiarsi. Hai visto mai che, un giorno, ci si debba trovare contro, ognuno conosce punti di forza e debolezza dell'altro. E così è stato. "Conosco bene Vacca- ha infatti spiegato il portiere biancazzurro - ci ho giocato insieme a Monza e quel rigore è stato sicuramente anche una sfida mentale". Ora si sono ritrovati in Coppa Italia e si ritroveranno in campionato. E l'emozione sarà la stessa. La voglia  di superarsi pure.        

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Lun 17 agosto 2026 alle 11:45
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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