Con il Novara sono arrivate a tre. La Giana Erminio allunga la serie di partite nelle quali non riesce a dare una scossa alla sua classifica  e rischia di vedere scappare la concorrenza e di farsi scivolare tra le dita una zona playoff che sarebbe accessibile. Al di là dell'ingenuità della squadra di Vinicio Espinal di farsi rimontare una situazione di svantaggio e, quindi, della sua necessità di migliorare in fase gestionale, emerge una mancanza di continuità di rendimento che, se non arginata, potrebbe rendere la situazione più fosca. 

Le due serie di tre sconfitte consecutive 

Prima di finire sotto per tre volte di fila con Lecco, Lumezzane e Novara, il black out di rendimento moltiplicato per tre si era verificato tra la diciannovesima e la ventunesima giornata con i passi falsi contro Cittadella, Trento e Renate. In quel caso, le sconfitte interne furono due e quelle esterne una soltanto e la squadra segnò una rete subendone sei. Nell'ultima serie negativa, invece, le sconfitte esterne sono state due contro una sola al Città di Gorgonzola, i gol fatti uno e quelli raccolti in fondo alla propria porta cinque. 

La serie aurea di sei risultati utili di fila

La Giana Erminio  è chiamata a rinverdire i fasti del periodo vissuto tra tredicesima e diciottesima giornata quando arrivarono sei prestazioni utili di fila, di cui quattro vittorie con Pergolettese, Ospitaletto Franciacorta, Triestina e Inter Under 23 e due pareggi con Dolomiti Bellunesi e AlbinoLeffe con otto reti  segnate e due soltanto subite. Una continuità di cui Samele e compagni avvertono più che mai la necessità per riagguantare quella zona playoff che dista soltanto tre punti.  L'ultimo posto al momento occupato nella parte di classifica dove si spicca il volo verso il supplemento di campionato è peraltro occupato proprio da quella Pro Vercelli che la Giana riceverà venerdì 28 febbraio alle 20.30 al Città di Gorgonzola.  L'imperativo non è soltanto ritrovare il risultato positivo, ma anche dargli costanza.     .   

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Lun 23 febbraio 2026 alle 16:02
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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