Conosciamo da vicino i nuovi giocatori che nella prossima stagione vestiranno la casacca della Tritium. Andrea Bettoni è un portiere, classe 2006, con alle spalle un percorso nelle giovanili dell'Atalanta, esperienze in vari campionati, e vuole consolidarsi tra i pali. In questa intervista esclusiva si presenta ai tifosi con un chiaro messaggio.

Benvenuto, quali sono le tue sensazioni?

“Voglio ringraziare per l’accoglienza la società e tutte le persone che mi hanno permesso di raggiungere questo traguardo. Sono molto contento di essere arrivato qui a Trezzo e non vedo l’ora di iniziare la stagione”.

Raccontaci il tuo percorso calcistico.

“Ho iniziato a tirare i primi calci al pallone, come tutti, nella squadra del mio paese: il Solto Collina in prov. di Bergamo. Qualche anno più avanti è arrivata la chiamata dell’Atalanta, che mi voleva portare a Zingonia. Lì sono stato quattro anni, per poi approdare al Darfo Boario, dove ho militato fino alla Juniores. L’anno scorso ho avuto la possibilità di giocare nel campionato di Eccellenza con la Juvenes Pradalunghese, collezionando 26 presenze, prima di rompermi lo scafoide. Durante l'estate è arrivata la chiamata della Tritium: per me rappresentava un cambiamento importante che ho deciso, ovviamente, di accettare”.

Descrivi il tuo ruolo di portiere.

“Penso che quello del portiere sia il ruolo più difficile di tutti: sei sempre solo e hai molte responsabilità, ma è proprio questo che mi piace. Sono un portiere a cui non piace stare piantato sulla linea di porta: amo uscire, attaccare la palla e aiutare il più possibile i miei compagni per raggiungere l'obiettivo comune, ovvero non prendere gol”.

Ti sei posto degli obiettivi da raggiungere?

“Obiettivi personali sinceramente non ne ho: spero di poter migliorare il più possibile sotto ogni aspetto del mio gioco e di ritagliarmi quanto più spazio possibile. L’obiettivo primario della squadra è raggiungere la salvezza prima possibile, per poi condurre un campionato tranquillo e toglierci tante soddisfazioni”.

Qual è stato il tuo approccio con la dirigenza.

“La dirigenza mi ha accolto benissimo e mi ha fatto un’ottima impressione. Mi hanno spiegato l'intero progetto Tritium, dentro e fuori dal campo. Hanno allestito una gran bella squadra, ora spetta a noi dimostrare il nostro valore sul campo”.

Conosci qualcuno dei nuovi compagni.

“No, non conosco personalmente nessuno dei miei nuovi compagni. Molti li conosco per ciò che hanno fatto in campo, essendo giocatori molto forti, e non vedo l’ora di incontrarli e conoscerli di persona”.

Per concludere vuoi inviare un saluto ai nuovi tifosi.

“Voglio salutare tutti i tifosi che verranno allo stadio a sostenerci ogni domenica. Noi siamo pronti, tutti insieme, a lottare verso un obiettivo comune. Forza Tritium!”

Nella vita stai ancora studiando e/o lavori.

“Studio Economia e Gestione Aziendale presso l’Università di Brescia e, allo stesso tempo, aiuto mio papà con il lavoro in ufficio”.

Sezione: PRIMO PIANO / Data: Mer 22 luglio 2026 alle 11:30
Autore: Rossana Stucchi
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