Profumo di passato. Con emozione annessa. Sarà quello che l'attuale tecnico della Giana Erminio VInicio Espinal respirerà quando la sua squadra.  scenderà in campo venerdì 27 febbraio alle 20.30 al Città di Gorgonzola contro la Pro Vercelli. Tra le casacche da lui indossate nel corso della sua -lunga e fulgida carriera di calciatore, infatti, figura anche quella del sodalizio piemontese. 

I trascorsi a Vercelli nel 2011-12 in Lega Pro

Reduce da un'esperienza in Veneto con la casacca del Portogruaro- Summaga, Espinal, centrocampista originario della Repubblica Dominicana della cui nazionale è stato anche esponente approdò a Vercelli ad agosto 2011 in Prima Divisione e partì subito con il botto contribuendo alla conquista della serie B della squadra. E lo fece anche in veste di realizzatore segnando alcuni gol di peso. Il primo della stagione 2011-2012 fu quello che decise la sfida contro quel Monza in cui aveva militato tra 2004 e 2007. Ne realizzò poi uno contro il Carpi nella sfida persa dai piemontesi per 1-2 in terra emiliana a cui si aggiunse una doppietta nella sfida d'andata dei playoff contro il Taranto vinta per 2-1. 

I trascorsi a Vercelli nel 2012-13 in cadetteria 

Con la Pro Vercelli, sulla cui panchina sedevano allora prima Maurizio Braghin, poi Alberto Camolese e successivamente ancora Braghin, rimase sino a gennaio 2013 quando fu ceduto al Benevento a titolo definitivo.

L'omaggio della Pro Vercelli 

Durante la sfida d'andata di questo campionato pareggiata al Silvio Piola con il punteggio di 0-0, la Pro Vercelli consegnò a Espinal una maglia ricordo a testimonianza e ulteriore ringraziamento per le due reti segnate al Taranto nei playoff di Lega Pro che valsero l'approdo alla squadra in cadetteria da dove mancava addirittura dalla stagione 1947-48. "A Vercelli- ebbe a dire l'attuale tecnico della Giana Erminio - mi legano ricordi bellissimi e sono contento che si continui a fare calcio in un certo modo".        

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Gio 26 febbraio 2026 alle 15:53
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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